Rumore di Fondo E10S03 – Carta, sasso, Pippo!
🗓️ Maggio (皐月), il mese delle azalee
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#nerd #culture #topolino #disney
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digital strategist, retrogamer, programmatrice COBOL, diabetica, cucino e parlo giapponese, ho scritto libri, ho visto cose, frequento gente discutibile
E10S03:
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Carta, sasso, Pippo!
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Top5 storie Disney
📚 Carta, sasso, Pippo!
C’era una volta una bambina che scrisse una lettera a Topolino. Non una di quelle lettere lanciate nel vuoto, ma una missiva diretta alla rubrica “La segretaria per tutti“1, dove il garbo magico di Elisa Penna2 rispondeva a giovani lettori con saggezza disneyana. La risposta non apparve mai sul settimanale – forse il tema era troppo grande per le nuvolette – ma arrivò comunque, firmata e su carta intestata. Una delle reliquie più preziose della mia vita.
Negli anni, quella bambina è cresciuta (solo di età), ma ha continuato a leggere Topolino, ad amare i paperi3 più dei topi, a collezionare saghe come altri collezionano francobolli. Tra i suoi numi tutelari: Don Rosa con la sua epica genealogia (dal giovane Paperone scozzese fino alla consacrazione del deposito sulla collina ammazzamotori), Giorgio Cavazzano4 con il tratto che danza, Tito Faraci5 che ha fatto del noir disneyano una forma d’arte, Silvia Ziche6 regina dell’ironia metanarrativa, e Sio7, il jester contemporaneo.
Una delle saghe più amate, non solo per me, resta “Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi”, due volumi brossurati con copertina rigida e zigrinata, vera e propria eredità culturale. Eppure, tra tutte le perle, ce n’è una che splende con una luce particolare: “La vera storia di Pippo Novecento”8, disegnata da Cavazzano e sceneggiata dal Maestro Tito Faraci. Un racconto poetico, che racchiude la maestria dell’inchiostro, dei dialoghi e del pensiero.
Pippo Novecento è l’adattamento disneyano del monologo di Alessandro Baricco; se la trasposizione cinematografica (La Leggenda del Pianista sull’Oceano) vede un Tim Roth sublime, nel fumetto c’è Pippo a rendere la storia ancora più epica!
Non so quante volte ho letto quelle pagine, il primo tempo, il secondo tempo, Jelly Blackspot e la sfida al piano, e tutta la magia dell’oceano che resta a cornice di vite legate per sempre.
Il mood è quello di “Napoli – New York”, la pellicola di Salvatores: la storia è dolce, amara, frizzante, triste, piena di coraggio, di amore e di avventura! Favino è semplicemente perfetto.
Pochi giorni fa è uscito in edicola Le nuove storie di Pippo Novecento, con, ancora, Giorgio Cavazzano e Tito Faraci affiancati proprio da Alessandro Baricco. Sono letteralmente corsa in edicola, il Signor Edicolante non si capacitava che una ex-bambina fosse così emozionata per un fumetto!
Oh, my!! Non vedo l’ora di farmi autografare questa copia dal Maestro Faraci!
I sogni si realizzano
Ma non finisce qui.
Ho da raccontare ancora un altro pezzo di vita, quella di Max, aka Berrofronzo.
Il mio amico Max è un talento!
Geniale, streamer, gamer, nerd, suona nel gruppo dei Volturian e ne sa una più del diavolo! Non è una persona noiosa, è una persona scintillante e verace, una di quelle che se non le conosci ti restano gli angoli della bocca piegati in giù.
Allora, Max.. da ragazzino lesse una storia di Zio Paperone che camminava sulla sommità dell’Ayers Rock (Uluru) la roccia sacra australiana. Quella storia gli si piantò nel cuore. Conservò il numero di Topolino come si conserva una reliquia (come me, insomma), con un sogno: un giorno, fare lo stesso.
Anni dopo, quando il governo australiano decise di chiudere l’accesso ai turisti, Max prese una decisione. In pochi mesi organizzò il viaggio. Partì, e fu uno degli ultimi umani a poter camminare su Uluru. E con sé portò quel numero, quel sogno, quel pezzo di infanzia.
.. a me ha portato un pezzo di roccia!
Questo è il potere del fumetto. Non è solo intrattenimento: è mitologia personale. È identità, è memoria, è ispirazione.
E allora grazie, Topolino.
Per le risposte che non sono mai state pubblicate, per quelle che sono arrivate per posta, per le storie che ci hanno cresciuto e per i sogni che, a volte, si realizzano.
📚 TOP5 STORIE DISNEY
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La vera storia di Pippo Novecento (Topolino 2727, 2008)
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Zio Paperone e il fungo immaginifico (Topoino 1365, 1982)
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la storia di Zio Paperone che riceve il Gran Kahn e Paperino si traveste da tutto il personale per servirlo (se sapete il titolo, DM me!)
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la storia di Zio Paperone che da una festa sulla sua nave, per miliardari, e solo Paperina riesce a risollevare le sorti della serata con una “pesca” munifica (se sapete il titolo, DM me!)
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tutta la saga originale di Paperinik, il diabolico vendicatore
la rubrica prende il nome da un film italiano del 1933 di Amleto Palermi (qui: https://www.imdb.com/title/tt0024541/fullcredits/)
non solo una giornalista talentuosa, non solo una delle colonne di Topolino, anche la mamma di Paperinik, per come lo conosciamo noi: https://it.wikipedia.org/wiki/Elisa_Penna_(giornalista)
credo di averlo flexato millemila volte, ma Paperinik è il mio personaggio preferito e mi sono fatta fare un disegno originale da Ivan Bigarella (seguitelo, è straordinario: https://www.instagram.com/ivan_bigarella/)
se non lo seguite, non siete degni di leggere Topolino! https://www.instagram.com/giorgiocavazzano.official/
il Maestro, seguitelo! https://x.com/titofaraci
saghe, paperi e Lucrezia: https://www.silviaziche.com/
il tizio che fa cose (e che paga le noci con un aifone!): https://www.scottecsmegazine.com/sio
un piccolo riepilogo: https://it.wikipedia.org/wiki/La_vera_storia_di_Novecento






